BUONE RAGIONI PER VACCINARSI CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS

L’Italia è stato il primo Paese europeo a pianificare una strategia di vaccinazione pubblica contro il Papilloma virus (HPV), l’agente virale a trasmissione sessuale che può essere causa di infezioni genitali e nella donna, a lunga distanza, anche del tumore della cervice uterina, malattia per cui si registrano ogni anno in Italia circa 3.500 nuovi casi e 1.000 morti.

Ad oggi la vaccinazione contro l’HPV si è dimostrata sicura, ben tollerata e in grado di indurre una immunità duratura nel tempo e di ridurre drasticamente le infezioni.

La vaccinazione viene fortemente raccomandata nelle adolescenti al dodicesimo anno di vita (11 anni compiuti), per essere certi che la ragazza abbia, in conseguenza della vaccinazione, difese immunitarie adeguate, prima che l’infezione possa avvenire. Dalle sedi vaccinali della Ausl12 di Viareggio è in corso l’invito, con chiamata attiva, a vaccinazione di tutte le ragazzine undicenni, quelle cioè nate nel 2001.

Il ritenere la propria figlia troppo piccola per essere vaccinata è un errore, sia perché il vaccino è sicuro, sia perché la copertura ha una durata molto lunga, anche se non siamo in grado di quantificarne gli anni, sia perché può accadere che un ritardo vaccinale può trasformarsi in una mancata vaccinazione.

Per quanto riguarda la sicurezza del vaccino, ricordiamo che è stato autorizzato dalla Agenzia europea del farmaco, per essere somministrato nei bambini fin dal nono anno di vita. La vaccinazione si completa nell’arco di sei mesi con la somministrazione di tre dosi, comunque se il periodo di intervallo tra le dosi è superiore questo non è mai motivo di ricominciare il ciclo di vaccinazione.

Per tutti i motivi appena descritti, si invitano i genitori a rispondere positivamente alla chiamata a vaccinazione, accantonando ansie e incertezze immotivate. E’ possibile comunque avere informazioni più dettagliate rivolgendosi al proprio pediatra, al polo vaccinale distrettuale o al Consultorio Giovani di Viareggio considerando anche che attualmente la vaccinazione è gratuita fino al compimento del 17° anno di età. Poiché il vaccino si è dimostrato efficace anche nel prevenire le reinfezioni e le infezioni crociate da diversi ceppi di papilloma virus, la Ausl12 di Viareggio ha deciso di mettere il vaccino a disposizione anche delle donne adulte, richiedendo una compartecipazione ai costi di 80 € ogni dose.

Le Ostetriche dei consultori della Ausl12 di Viareggio già da qualche tempo, durante gli incontri scolastici su affettività e sessualità, illustrano anche il significato della vaccinazione incoraggiando i ragazzi a parlarne con i genitori.

E’ giusto comunque ricordare che l’utilizzo del vaccino affianca, ma non sostituisce, lo screening periodico attraverso il PAP test, attualmente raccomandato per le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, che ha già portato negli anni a una drastica riduzione delle morti, attraverso la diagnosi precoce delle lesioni precancerose e del tumore.

Per avere ulteriori informazioni sulla vaccinazione delle adulte si consiglia di rivolgersi al medico di famiglia, ai Consultori della Versilia (telefono 0584.6059215),  al ginecologo oppure alla UF Igiene e Sanità Pubblica telefonando ai seguenti numeri:

0584.6058940 / 0584.605 8921 / 0584.6058849,

oppure scrivendo a: igiene.pubblica@usl12.toscana.it

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