FISSAZIONE ESTERNA TEMPORANEA NEL “DAMAGE CONTROL”

Venerdi 30 Novembre 2012, presso l’Auditorium dell’Ospedale Versilia è in programma il Corso Regionale S.I.F.E. (Società Italiana di Fissazione Esterna). La Fissazione esterna è una metodica di trattamento delle gravi fratture  degli arti e del bacino ed ha indicazioni d’uso sia in fratture complesse,come fratture gravemente esposte, sia in fratture di Pazienti  Politraumatizzati, dove diventa, di fatto, una metodica salva vita.

E’ una metodica in cui l’Italia vanta una grande tradizione storica e culturale. I cultori di questa tecnica si sono riuniti in una Società  Scientifica il SIFE appunto, che ha come scopo principale la divulgazione e l’insegnamento di tale metodica. La Società Scientifica si articola in sezioni regionali ed il Dr Manca Manca, della Ausl12 di Viareggio, è il delegato per la Regione Toscana. Nell’ottica di divulgare ed insegnare tale metodica soprattutto a quei Medici che più di altri sono in prima linea sulla Emergenza Urgenza, è stato organizzato il Corso dal titolo “La Fissazione Esterna Temporanea nel Damage Control e nelle Fratture articolari complesse“.

Il termine “Damage Control” è stato preso in prestito dalla Marina Militare Americana. Allorquando una nave viene colpita, si cerca di stablizzare le falle in maniera rapida anche se provvisoria per permettere all’equipaggio ed alla nave di continuare la sua missione in attesa di ritornare alla base per le riparazioni definitive. Nei pazienti Politraumatizzati, dove ai traumi del bacino e degli arti si associano frequentemente traumi addominali, toracici, vascolari o cranici, stabilizzare in maniera definitiva con placche o chiodi il bacino e gli arti, sottoporrebbe i Pazienti ad alto rischio di vita. L’alternativa era rappresentata da lunghe permanenze in trazione di  difficilissima gestione nei reparti di rianimazione o nei casi in cui il Paziente abbia bisogno di ulteriori esami (TAC RMN) o di trasferimenti ad altri centri (Neurochirurgia o chirurgia vascolare).

In questi Pazienti la stabilizzazione temporanea con Fissazione esterna permette con un intervento estrememente mini invasivo e della durata di pochi minuti, di stabilizzare il bacino e gli arti e rendere quindi il Paziente “gestibile” dagli altri specialisti (Chirurgi generali, vascolari, addominali, toracici o neurochirurghi) senza incorrere in problemi legati alle fratture degli arti. Una volta che i Pazienti superano la fase critica, verranno “ripresi” in mano dagli Ortopedici per la definitiva e più opportuna stabilizzazione delle fratture. Cosi’ anche nei gravi traumi del ginocchio e della caviglia dove l’eccessivo gonfiore e la cute martirizzata dal trauma impedirebbe un trattamento definitivo immediato, si posiziona al Paziente un Fissatore Esterno Temporaneo (intervento estremamente mini invasivo e di pochi minuti) poi si manda a casa e dopo 15-20 giorni, quando la cute ed i tessuti molli attorno alla frattura rendono possibile l’intervento definitivo, si ricovera e si porta a termine il lavoro riducendo enormenmente le complicanze infettive che prima dell’avvento di tale  metodica erano frequenti e gravi.

Il corso, teorico e pratico, è rivolto a Medici Ortopedici e Medici dei Dipartimenti di Emergenza e si baserà sia su relazioni frontali sia su esercitazioni pratiche su manichini, riguardanti i montaggi che devono essere eseguiti nei gravi Pazienti Politraumatizzati per stabilizzare in Urgenza le fratture del bacino e degli arti.

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