PIÙ CONTROLLI NEI CANTIERI, PIÙ RISPETTO DELLA SICUREZZA

controlli-cantieriL’Organismo Territoriale Provinciale di Lucca rappresenta la sintesi del “sistema operativo  integrato” dettato dalla più recente normativa sulla sicurezza. Le azioni di intervento sono definite dal Testo Unico numero 81 del 2008 e riguardano in particolare le attività di informazione, formazione, assistenza e consulenza rivolte a diverse tipologie di utenti, oltre al coordinamento ed alla collaborazione nelle attività di vigilanza.

VIGILANZA CONGIUNTA

Da cinque anni consecutivi l’Organismo Territoriale Provinciale di Lucca, che riunisce i diversi Enti preposti alla prevenzione nei luoghi di lavoro, realizza un intervento coordinato su vasta scala in edilizia. Naturalmente questi interventi non esauriscono l’attività in edilizia di ciascun Ente, ma danno un valore aggiunto anche al lavoro che viene quotidianamente svolto in quanto permettono l’instaurarsi di rapporti di collaborazione che moltiplicano l’efficacia dei controlli sul territorio. Si tratta di un’azione coordinata dall’Organismo Provinciale per la Prevenzione nei Luoghi di Lavoro, cui partecipano le Aziende USL 2 e 12, la Direzione Provinciale del Lavoro, l’INAIL, l’INPS, oltre ai Carabinieri delle Stazioni Territoriali, che garantiscono l’appoggio delle Forze dell’Ordine. Durante le verifiche congiunte avvenute nel corso dell’anno 2012 sono stati ispezionati contemporaneamente, dal punto di vista della sicurezza dei lavoratori e da quello della regolarità amministrativa, nella Provincia di Lucca 85 cantieri. Si è preferito distribuire di più l’intervento nel corso dell’anno, per cogliere le diverse situazioni stagionali e gli orari meno consueti. Hanno partecipato le Aziende USL 2 e 12, la Direzione Provinciale del Lavoro, l’ INAIL, l’ INPS e i Carabinieri. Il controllo di un cantiere in maniera così completa implica non solo il sopralluogo, ma tutta una serie di accertamenti successivi sui documenti aziendali nonché incontri con le figure preposte alla sicurezza del cantiere, per accertamenti sugli aspetti organizzativi, e  spesso anche per promuovere una maggior percezione dei rischi lavorativi.

In generale, nei 5 anni, si registra una tendenza alla diminuzione della percentuale di cantieri sanzionati per carenze sulla sicurezza, con una stabilizzazione nell’ultimo anno. Le principali violazioni alla normativa sulla sicurezza del lavoro riguardano generalmente la prevenzione delle cadute dall’alto, i ponteggi, e l’organizzazione del cantiere.  In merito a quest’ultimo punto, va aumentando l’attenzione degli organi ispettivi all’opera del Coordinatore per la progettazione e di quello per l’esecuzione, in quanto la progettazione della sicurezza e l’organizzazione del cantiere rivestono un’importanza strategica per la sicurezza del cantiere.

Sono state rilevate carenze anche in merito alla protezione degli scavi, alla protezione dei lavoratori dalla caduta di oggetti, alle attrezzature utilizzate.  E’  importante inoltre ricordare che anche il committente di un’opera edile ha degli obblighi riguardanti la sicurezza ed in effetti nell’ultimo anno sono aumentate le sanzioni ai committenti, anche in relazione ad una circolare del Ministero del Lavoro del luglio 2012, che restringe la possibilità di utilizzo di lavoratori autonomi da parte di imprese e committenti privati. Stabile rispetto agli anni passati risulta la percentuale di aziende sanzionate per irregolarità amministrative, pur essendo aumentato il numero di lavoratori al nero rilevato nel corso del blitz ed anche le sospensioni dell’attività imprenditoriale. In 6 casi è stata sospesa l’attività imprenditoriale in quanto era presente più del 20% dei lavoratori al nero. Le imprese sospese per questo motivo possono riprendere l’attività soltanto una volta regolarizzati i lavoratori.

Un caso particolare della vigilanza congiunta attuata riguarda i cantieri di montaggio dei palchi di grandi dimensioni per gli spettacoli all’aperto. In questo caso gli Enti dell’Organismo Territoriale hanno collaborato in interventi ispettivi nelle fasi di montaggio e smontaggio delle strutture. Hanno inoltre inviato congiuntamente alle commissioni di vigilanza locali di pubblico spettacolo una richiesta di attenzione particolare al rispetto delle norme di sicurezza da parte delle aziende preposte al montaggio dei palchi. I Vigili del Fuoco partecipano all’attività dell’Organismo Territoriale attuando una competenza assegnata al Corpo Nazionale in materia di sicurezza antincendio. Nello specifico dei controlli dell’attività di cantiere, nel corso del 2012, i Vigili del Fuoco del Comando di Lucca si sono occupati, per gli aspetti di competenza, di 13 cantieri con particolare attenzione al settore della cantieristica navale. Inoltre nel recepire una recente disposizione normativa tesa alla semplificazione degli adempimenti, già nel 2012, il Comando dei Vigili del Fuoco ha avviato l’attività di “verifiche in corso d’opera”, attraverso le quali, già nella fase di realizzazione dell’opera, a cantiere attivo, i Vigili del Fuoco forniscono indicazioni sulle misure di sicurezza antincendio da adottare.

Da segnalare che negli ultimi mesi è stata intensificata l’attività di vigilanza congiunta tra USL12 e Capitaneria di Porto, per verificare le condizioni di sicurezza nei vari cantieri navali ed aziende di refitting/rimessaggio all’interno del porto di Viareggio, con particolare attenzione alle condizioni di lavoro a bordo delle unità navali impegnate in lavorazioni ed al rispetto del contenuto dei relativi piani di sicurezza in caso di emergenza.   Gli accertamenti hanno riguardato anche la verifica della regolare tenuta e conservazione della documentazione amministrativa da parte delle ditte dell’indotto che operano in area portuale e sul demanio marittimo.

Azienda USL 2 e DTL hanno infine effettuato controlli congiunti sui rischi degli ambienti confinati in 2 mulini della Piana di Lucca.

ATTIVITA’ CONGIUNTA DI ASSISTENZA A IMPRESE E PROFESSIONISTI DEL SETTORE EDILE

Nel corso del 2012 nelle Aziende USL 2 e 12 sono stati organizzati a cura degli operatori USL, alcuni incontri sul tema dell’uso di “buone prassi” per la prevenzione degli infortuni in edilizia, riservati a piccoli gruppi di addetti ai lavori (aziende, lavoratori autonomi e professionisti), attività rientrante in un piano mirato di prevenzione della Regione Toscana per la diffusione  delle soluzioni di sicurezza, da adottare in particolari lavori edili. In seguito alla circolare del Ministero del Lavoro del luglio 2012 che chiariva aspetti relativi alla presenza e all’utilizzo di lavoratori autonomi nei cantieri edili da parte di imprese e committenti privati, limitando fortemente le loro attività di competenza nella realizzazione delle opere, nel corso di tali iniziative è stata affrontata anche questa tematica.

Accanto a tale attività, nel periodo settembre-dicembre 2012 in Versilia si è inserita una massiccia azione di informazione e assistenza su questo argomento per lavoratori autonomi, imprese e professionisti del settore edile svolta mediante incontri specifici organizzati congiuntamente a Direzione Territoriale del Lavoro, INAIL, INPS, con il contributo anche di associazioni di categoria e albi professionali. L’attività ha coinvolto circa 600 tra lavoratori autonomi, datori di lavoro, ingegneri, architetti geometri, periti, consulenti del lavoro, ragionieri commercialisti nel corso di nove incontri formalizzati. Contestualmente alla realizzazione dei seminari è stata fatta informazione presso gli uffici delle USL o tramite e-mail, per chiunque desiderasse ulteriori chiarimenti. L’iniziativa di assistenza ha dato nel complesso buoni risultati, poiché nel corso della routinaria attività di controllo nei cantieri edili, ad oggi in Versilia solo in due casi sono state riscontrate situazioni di utilizzo improprio di lavoratori autonomi, entrambe sanzionate.

ATTIVITA’ CONGIUNTA DI ASSISTENZA  A IMPRESE E PROFESSIONISTI DI ALTRI SETTORI

I progetti di maggior rilievo consistono nella concretizzazione di attività di assistenza e consulenza, oltre che di formazione ed informazione. In particolare:

PROGETTO N.3 DEL SETTORE LAPIDEO: “Le corrette manovre di movimentazione dei materiali lapidei”
Soggetti partecipanti : INAIL, Azienda USL 12,  Organismo Bilaterale del marmo;
Obiettivo:  fornire “sicure”  istruzioni operative agli operatori addetti nei piazzali in cui si movimentano materiali lapidei.

PROGETTO SETTORE CARTARIO: macchine per la trasformazione di tissue – indicazioni di sicurezza per prevenire rischi di infortuni durante l’utilizzo.
Soggetti partecipanti : Azienda USL 2,  Associazione degli Industriali, Organizzazioni Sindacali;
Obiettivo: fornire indicazioni utili alle aziende ed ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) per la individuazione e l’attuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali necessarie a lavorare in sicurezza sulle linee per la trasformazione della carta tissue, con particolare riferimento alle linee rotoli nelle fasi critiche di utilizzo.
Il progetto, che ha visto nel 2011 la firma da parte dei suddetti soggetti di un protocollo di sicurezza condiviso, è stato oggetto di prime applicazioni nel corso del 2012.

ATTIVITA’ FORMATIVE NELLE SCUOLE

Nel 2012 i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende USL 2 e 12 , l’INAIL di Lucca,  i Vigili del Fuoco, l’Ufficio Scolastico Territoriale e gli Organismi Paritetici   hanno elaborato  dei progetti  finalizzati  a definire dei percorsi di diffusione della cultura della prevenzione nel mondo scolastico  e delle iniziative di sostegno, anche economico,  alle imprese che investono per migliorare le condizioni di sicurezza negli ambienti lavorativi.

PROGETTO N. 1 : UNA SCUOLA CHE INSEGNA “LA SICUREZZA” ( 2010/2014).
Soggetti partecipanti:  INAIL  – Azienda USL2 – Azienda USL12 – Scuola Edile Lucchese
Obiettivo: realizzazione di un percorso formativo rivolto agli studenti  e al corpo insegnante delle classi IV e V degli Istituti tecnici per geometri  della provincia di Lucca. L’attività didattica di facilitazione ha lo scopo di fornire agli studenti delle conoscenze di base sulla sicurezza nei cantieri e  di rendere edotti gli insegnanti che dal 2014 dovranno trattare in modo curriculare la disciplina ” Gestione del cantiere  e sicurezza negli ambienti di lavoro”.  Il progetto ha  previsto un monte orario di formazione di 52  ore di cui 16 di laboratorio effettuate  presso il cantiere scuola della Scuola Edile Lucchese.

PROGETTO N. 2 : “SCUOLA E AZIENDA: FORMARE PER PREVENIRE”
Soggetti partecipanti:  INAIL – Azienda USL 2 – Azienda USL12 – VV.F. – Ufficio Scolastico Territoriale –  Associazioni datoriali – Aziende del settore cartario.
Obiettivo: percorso formativo articolato all’interno del quale, alla fase di apprendimento teorico in aula, se ne unisce una di tipo pratico consistente in una visita guidata in  azienda manifatturiera del territorio lucchese. Sono state coinvolte le classi V degli Istituti tecnici e professionali. Il progetto ha previsto un monte orario di formazione di 10 ore.

INIZIATIVE DI SOSTEGNO RIVOLTE ALLE AZIENDE

AVVISO PUBBLICO INAIL PER INCENTIVI ALLE IMPRESE
Si segnala quale grande opportunità offerta al settore dell’imprenditoria, quella dei finanziamenti  INAIL destinati alle aziende che si propongono di investire in sicurezza. Le azioni di miglioramento sono combinate con l’ausilio operativo anche delle associazioni datoriali e degli organismi bilaterali. Nel 2012, nella provincia di Lucca, quaranta  aziende sono state ammesse al contributo,  per un totale di  finanziamenti erogati a fondo perduto di €  1.269.794,00. Tali finanziamenti sono erogati tutti gli anni con un bando scaricabile dal sito www.inail.it.

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