AI RESPONSABILI REGIONALI E PROVINCIALI FUNZIONE PUBBLICA SANITA’ CGIL

direttore generale brunero baldacchiniNei giorni scorsi la Signora Laura Del Freo, responsabile aziendale funzione pubblica CGIL sanità, ha diffuso comunicati ai propri iscritti ed anche a mezzo stampa, con i quali dichiara testualmente che “abbiamo così completato il primo attacco al DG”. Inoltre scrive ai Sindaci dei Comuni della Versilia con il medesimo tono affermando, tra l’altro, che il sottoscritto “pensa di poter gestire il denaro pubblico a suo piacimento”.

La Signora Del Freo supporta tali affermazioni con una serie di elementi contenuti in tre missive scritte alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica ed alla Direzione Territoriale del Lavoro. La questione vera è che gli argomenti trattati in tali missive sono tutti  completamente errati nel contenuto e nella valutazione degli atti e dei fatti, in certi casi addirittura risibili. Un lettore attento e  competente non potrà che cestinarli, ma qualora qualcuno tra i destinatari mi chiedesse spiegazioni in merito non sarà assolutamente un problema. Chiamato pubblicamente in causa dalla Signora Del Freo,  debbo chiedere alle SS.LL. in indirizzo di avere la pazienza di leggere, a tal proposito, alcune mie valutazioni su tali argomenti.

1. PAGAMENTO DI 5000 EURO AL PRIMARIO DEL CENTRO TRASFUSIONALE
Trattasi di progetto approvato dalla precedente Direzione Aziendale, accolto dalle OO.SS., viene recentemente liquidato secondo le condizioni contenute nel progetto stesso. Su tale liquidazione vi è stata informativa scritta e preventiva alle OO.SS.

2. CONVENZIONE ASSISTENZA RELIGIOSA CATTOLICA
La precedente direzione aziendali ha sottoscritto nel marzo 2004 una convenzione con Arciodiocesi di Pisa e Lucca per assistenza religiosa cattolica (così come in ogni altra usl)  poi rinnovata periodicamente, con la quale veniva disciplinato, tra l’altro, il compenso economico per tre assistenti religiosi. Il sottoscritto, insediatosi nell’ottobre del 2012, ha ha raggiunto una nuova e diversa intesa nel Gennaio 2013 determinando in sole due unità il numero dei religiosi. Non appare assolutamente complicato capire che trattasi di diminuzione della spesa e non di aumento della stessa e, quindi, alquanto singolare tale esposto.

3. ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN COLLABORATORE TECNICO-PROFESSIONALE ARCHITETTO
Sulla base di una graduatoria Estav valida ed operante, questa Azienda, dopo aver modificato la dotazione organica, individua tale figura professionale (area comparto e non dirigenza) per garantire la funzionalità di un settore all’interno dello staff della direzione aziendale. Le motivazioni della scelta sono state date alle oo.ss.  in delegazione trattante nel mese di dicembre del 2013. Ed allora affermare che la regolare assunzione di un collaboratore tecnico, in piena conformità con le procedure di evidenza pubblica ed in piena coerenza con gli atti programmatori, certo non rappresenta spreco di denaro pubblico come affermato dalla Signora Del Freo, ma una attenta ottemperanza alla funzione assunta ed alle esigenze dell’Azienda. E’ completamente falso che tale figura non sia prevista nella declaratoria del CCNL della Sanità ed appare singolare che tale affermazione la faccia un rappresentante sindacale.

4. ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI DIRIGENTE ANALISTA
Trattasi di funzione trasferita ad ESTAV che ha deciso di bandire concorso pubblico sul quale l’ASL 12 è completamente estranea. Le affermazioni fatte dalla Signora Del Freo circa l’espletamento del concorso in violazione del blocco del turnover, la nomina di una commissione compiacente nonché l’esito del concorso, sono solo gravi affermazioni ingiuriose che, comunque ed in ogni caso, attengono a determinazioni di altro Ente.

5. ASSEGNAZIONE DOTTORESSA BRAMANTI
alla direzione della Unità Funzionale Complessa Prevenzione Igiene e Sicurezza . Anche in questo caso la Signora Del Freo capovolge la realtà e rilascia affermazioni completamente gratuite: la precedente direzione aveva a suo tempo assegnato e poi prorogato la direzione provvisoria della struttura complessa alla Dottoressa Bramanti. Questa Direzione ha invece istituito una unità operativa semplice e l’ha attribuita alla stessa Dottoressa Bramanti. gli atti pubblici vi sono e sono regolari per la struttura semplice, mentre solo per assegnazione di struttura complessa debbono essere seguite le procedure di cui al DPR 484/97

6. FESTIVAL DELLA SALUTE
In Versilia sin dal 2008 si svolge questo evento dedicato al tema della salute, promosso dalla Regione Toscana e dalle Amministrazioni Comunali. La Regione Toscana assegna un contributo economico a copertura completa delle spese. Il sottoscritto ha chiesto con note del gennaio e del febbraio 2014 alla Regione ed a Estav di verificare se la Società  GoodLink, che ha gestito in esclusiva la manifestazione negli anni precedenti ed è proprietaria del marchio del festival della salute possa essere individuata come soggetto gestore anche negli anni successivi ovvero se il soggetto deputato all’organizzazione debba essere individuato tramite gara. Il risultato è stato che in Estav si sta svolgendo apposita gara, Quindi, anche in questo caso la denuncia si rileva non solo inconsistente ma addirittura in senso inverso alla realtà dei fatti. Oltretutto viene da chiedersi perché dal 2008 in poi la Signora Del Freo non ha sollevato dubbi

7. AREA MATERNO INFANTILE
La signora Del Freo esprime  generiche affermazioni circa l’eventuale violazioni di normative vigenti, senza specificare quali. Esiste comunque una corrispondenza a firma del Direttore dell’Area Infermieristica, competente nel merito, che certifica il pieno rispetto ed il corretto uso degli istituti contrattuali sulla gestione del personale interno all’area.

Tutto ciò premesso, penso che appaia in tutta la sua evidenza che la Signora Del Freo ha problemi personali ed un astio represso nei confronti del sottoscritto, altrimenti non si capisce perché dovrebbe capovolgere la realtà e lanciarsi in azioni irrazionali e temerarie che, d’altra parte, lei stessa definisce ATTACCHI AL DG. Quando mai questioni, reali o meno, grandi o piccole che siano si sono trasferite dal tavolo sindacale a soggetti esterni quali Corte dei Conti etc.?  Oltretutto penso di aver dimostrato a chi ha avuto la pazienza di leggerle la loro totale inconsistenza. Il motivo, poi, di tale comportamento non lo conosco e, devo dire in tutta sincerità, poco mi interessa.

Ritengo che sia, invece, importante sapere, ed è questo il motivo della presente lettera, se la Funzione Pubblica della CGIL, in particolare la sua segreteria provinciale, sia effettivamente consapevole e concorde su questa linea assunta dalla responsabile aziendale. Ho già provveduto, con specifica precedente nota del 18 marzo u,s, a porre tale domanda, ma non ho ancora ricevuto risposta in merito.

Confido che le SS.LL. in indirizzo vogliano esprimersi in proposito perchè doveroso, non solo e non tanto nei miei confronti, ma per il rispetto dei suoi iscritti, numerosi dei quali si sono già dissociati personalmente da tale linea. Difficile, inoltre, ignorare che le altre sigle sindacali costantemente presenti alle trattative aziendali si sono dissociate pubblicamente, sottolineando come le questioni sindacali vadano discusse nell’apposito tavolo e soprattutto come il clima nella nostra azienda è improntato a rapporti normali e non conflittuali.

Confido nella volontà della funzione pubblica sanità della CGIL di voler tornare alla normalità dei rapporti; in caso contrario mi vedrò costretto ad adottare le azioni necessarie per ristabilire la verità di fatti ed atti, in quanto rappresentante della maggiore azienda presente sul territorio della Versilia e dei circa 2000 dipendenti che non possono avere il minimo dubbio sulle (ridicole) affermazioni della Signora Del Freo.

Il Direttore Generale
Brunero Baldacchini

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