Screening della mammella

Resp. clinico: Dott.ssa Anna Valchera

E’ attivo per la popolazione fra i 50 e i 69 anni. Viene effettuato con un esame semplice, non pericoloso ed accurato che è la Mammografia, una radiografia del seno che permette di individuare sia eventuali lesioni benigne che tumori in uno stadio iniziale, quando sono ancora troppo piccoli per poter essere scoperti con la palpazione.
L’esame viene eseguito mediante un mammografo, un’apparecchiatura progettata per visualizzare la struttura della mammella e che utilizza i raggi x.
L’adesione al programma avviene tramite lettera inviata dalla U.O. di Anatomia Patologica. L’esame viene valutato separatamente da due medici radiologi e la risposta inviata al domicilio. I casi positivi o dubbi vengono richiamati dal personale addetto per ulteriori controlli.
Anche se la mammografia eseguita è risultata negativa, tuttavia è possibile la comparsa di una neoplasia iniziale, prima del controllo successivo (cancro ad intervallo), pertanto è consigliabile controllare da sole il proprio seno, in attesa di ripetere l’esame entro due anni, facendo attenzione ad eventuali cambiamenti quali la comparsa di:

· Retrazione della pelle
· Arrossamenti localizzati o diffusi
· Retrazione o modificazioni del capezzolo
· Secrezioni dal capezzolo ematiche o sieroso non correlate con la gravidanza
· Aumento delle dimensioni di un linfonodo ascellare
· In genere il dolore non è un segno che compare specialmente all’inizio di una patologia mammaria.

 

 

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