SCREENING DELLA SORDITÀ CONGENITA TRAMITE OTOEMISSIONI

La rilevazione strumentale delle emissioni otoacustiche generate dall’orecchio del neonato, per mezzo di una metodica di facile e veloce esecuzione, assolutamente indolore e non invasiva, costituisce il mezzo ideale per la realizzazione di uno screening neonatale che consenta la diagnosi precoce di gran parte delle cause della ipoacusia infantile, un deficit sensoriale che se presente dalla nascita può alterare i processi di acquisizione e produzione del linguaggio con gravi ripercussioni cognitive, relazionali e compor-tamentali.L’identificazione il più precoce possibile di queste problematiche, che riguardano statisticamente un bambino ogni mille nati, ci consente di porre in atto con maggiore efficacia e tempestività ogni mezzo che le moderne tecnologie ci mettono a disposizione per recuperare l’udito ed il linguaggio del bambino, prevenendo i disturbi dell’apprendimento dell’età evolutiva e tutte le conseguenze da essi derivanti. La realizzazione di questo screening neonatale offre dunque, ai bambini affetti da ipoacusia neonatale, migliori aspettative riguar-danti la qualità della vita e delle relazioni sociali.

Dall’inizio del mese di giugno 2004 la Pediatria dell’Ospedale “Versilia” dispone di una delle più moderne e sofisticate tecnologie per realizzare questo importante obiettivo: grazie all’apparechiatura donata dal Lyons tutti i nuovi nati sono sottoposti a questo semplice controllo per accertare la corretta funzionalità dell’apparato uditivo già nei primissimi giorni di vita.Nel primo anno di attività oltre 1500 neonati sono stati sottoposti a test tramite otoemission. Nel 2005 i test uditivi eseguiti sono stati 1487 di cui 29 ABR.

Anche i bimbi non residenti o che nascono in altre A.U.S.L. possono effettuare l’esame con impegnativa del medico curante per “test audiometrico” e dietro corresponsione di un ticket.
Per appuntamento Tel. allo 0584 605 9769 il martedì ed il venerdì mattina.

 

 

 

. Torna alla pagina della Pediatria

'