EPATITE VIRALE. INFORMAZIONI PER I CITTADINI

Le epatiti virali raggruppano diverse infezioni che colpiscono il fegato e che pur avendo dei quadri clinici simili differiscono dal punto di vista epidemiologico e eziologico. In Italia le epatiti sono abbastanza frequenti. Oggi sono conosciuti 5 tipi di virus detti epatici maggiori: A,B,C,Delta ed E, anche se nel 5%-10% delle epatiti la causa è sconosciuta. Ci sono poi altri virus che accanto ad una malattia di base possono causare un epatite di varia gravità e vengono detti epatici minori Citomegalovirus, Epstein Barr, Coxsackie e Herpes. Nel laboratorio di virologia del SIMT vengono effettuati gli esami per la ricerca di anticorpi e antigeni virali dell’epatite A, B, C, Delta.

EPATITE A: è causata da un virus HAV ed ha un ciclo di trasmissione oro-fecale; si trasmette per ingestione di cibi crudi o poco cotti (soprattutto molluschi), acqua contaminata con materiale fecale e per contatto diretto da persona a persona. E’ quindi una malattia legata alle scarse condizioni igienico sanitarie e più diffusa nei paesi in via di sviluppo. L’epatite A è’ ubiquitaria, ha una incubazione che va da 15 a 50 giorni, con un decorso autolimitante, talvolta asintomatico; raramente, (0,1%-0,3% dei casi) si possono avere forme di epatite fulminante. Non cronicizza mai e non esiste il portatore cronico di virus HAV. Persone a rischio sono soggetti che viaggiano in paesi in via di sviluppo e che lavorano in ambienti a rischio (ad es. fognature) per i quali esistono due vaccini raccomandati. Gli esami che vengono eseguiti nel nostro laboratorio per l’epatite A sono due:
1. Ricerca di anticorpi di tipo IgM: sono positivi quando la malattia è in corso e dovrebbero essere eseguiti solo nel caso di sospetta epatite.
2. Ricerca di anticorpi di tipo IgG: sono positivi nel caso in cui il soggetto è venuto a contatto con il virus HAV e rappresenta una protezione. I soggetti vaccinati risultano IgG HAV positivi. Questo esame andrebbe eseguito solo nei casi in cui si voglia valutare il livello di protezione per un eventuale vaccinazione.

EPATITE B: è causata dal virus HBV che si trasmette:
1. Attraverso il contatto con sangue infetto:
 Trasfusione, per questo la ricerca di antigeni e anticorpi per HBV vengono effettuati sui donatori ad ogni donazione.
 Tagli o punture con aghi o strumenti infetti (spazzole, forbici, pettini, rasoi) contaminate da sangue infetto.
2. Liquidi biologici: saliva, bile, sperma, secreto nasale, latte materno, muco vaginale:
 Rapporti sessuali con persone HBV positive.
3. Trasmissione madre-figlio durante il parto.

La malattia è spesso asintomatica , ma può avere un esordio insidioso con intensi dolori addominali, nausea, vomito, talvolta ittero e febbre:Il tasso di letalità è del 1% e cronicizza nel 5%- 10%. Questi soggetti portatori cronici del virus HBV possono essere anche asintomatici. Il 20% dei casi di epatite cronica evolve a cirrosi epatica e può portare all’epatocarcinoma. E’ un virus ubiquitario e ha un’alta incidenza in Asia e Africa dove i portatori cronici sono circa il 20% mentre nel Nord America e nell’Europa occidentale l’incidenza è più bassa e i portatori cronici sono circa il 2%. Soggetti a rischio sono i tossicodipendenti, omosessuali, partner familiari di persone HBV positive, personale sanitario e tutti quei soggetti che si sottopongono a pratiche che prevedono l’utilizzo di siringhe o aghi non sterili (tatuaggi, piercing, manicure, pedicure ecc.) Il virus resiste in ambiente esterno fino a 7 giorni ed il periodo di incubazione varia da 45 a 180 giorni. Esiste un vaccino obbligatorio in Italia dal 1991 per tutti i neonati e gli adolescenti; è raccomandato per tutte le persone a rischio.

Nel nostro laboratorio eseguiamo i seguenti esami per epatite B:
1) Ricerca antigene HBsAg
2) Ricerca antigene HBeAg
3) Ricerca anticorpi AntiHBc
4) Ricerca anticorpi AntiHBc di tipo IgM
5) Ricerca anticorpi AntiHBe
6) Ricerca e titolazione anticorpi AntiHBs

Gli esami HBsAg, AntiHBc vengono eseguiti su tutti donatori a ogni donazione. Questi esami andrebbero eseguiti su tutte quelle persone in cui si sospetta un epatite di tipo B, in tutti i soggetti a rischio e nei portatori cronici per valutare la virulenza del virus. Nei soggetti vaccinati andrebbe eseguito solo l’AntiHBs per valutare il grado di protezione .

EPATITE HCV:è causata da un virus ubiquitario; la percentuale di diffusione varia a seconda delle zone geografiche e a seconda dell’età. In Italia la percentuale di positività varia dal 3% al 12% con un gradiente che va ad aumentare dal Nord al Sud e con l’aumentare dell’età (l’incidenza è maggiore sopra i 45 anni). E’ un virus tuttora oggetto di studio quindi le conoscenze sono minori rispetto agli altri 2 virus HAV e HBV.

Le vie di trasmissione sono:
1. Contatto con sangue infetto :
 Trasfusioni di sangue ed emoderivati. Oggi questo evento non si verifica più perchè ogni donazione viene testata.
 Punture o ferite provocate da aghi o siringhe contaminate (tatuaggi, piercing, manicure pedicure ecc. effettuati con materiale non sterile.)
2. Trasmissione sessuale: sono stati documentati alcuni casi, anche se in misura molto inferiore rispetto al virus HBV.
3. Trasmissione madre-figlio durante il parto circa 5%.
4. Cause sconosciute 43%.

L’infezione è spesso asintomatica; talvolta si possono manifestare dolori addominali, muscolari, nausea, vomito, febbre ed ittero. Il decorso fulminante fatale si osserva raramente (0.1% dei casi). L’epatite C è autolimitante nel 15%-20% dei casi; diventa cronica nel 80%-85% dei casi ed il 20%-30% di questi sviluppa cirrosi epatica e poi epatocarcinoma. L’incubazione varia da 2 settimane a 6 mesi con una media di 6-7 ettimane. Non esiste alcun vaccino. Soggetti a rischio sono i tossicodipendenti, partner di soggetti HCV positivi, soggetti che effettuano piercing e tatuaggi.

I tests che vengono effettuati nel nostro laboratorio sono:
1) Ricerca anticorpi AntiHCV.
2) Ricerca anticorpi AntiHCV di tipo IgM.
3) Test di conferma HCV.

La ricerca di anticorpi AntiHCV viene effettuata su tutti i donatori ad ogni donazione e dovrebbe essere fatta su tutti i soggetti a rischio e su chi si sospetta affetto da epatite di tipo C. Il test di conferma dovrebbe essere fatto solo nel caso di risultato dubbio al test di ricerca AntiHCV. Il test di ricerca anticorpi AntiHCV di tipo IgM andrebbe eseguito solo sui soggetti positivi per valutare lo stato della malattia.

EPATITE DELTA: è causata da un virus difettivo che ha bisogno della presenza del virus HBV per provocare l’epatite. Si possono avere due tipi di infezione:
1) Simultanea a quella di HBV: in questo caso abbiamo una epatite clinicamente simile a quella da HBV.
2) Sovrainfezione in un portatore cronico HBV: in questo caso si può verificare una epatite acuta a volte fatale. In Europa il 25%-50% di epatiti fulminanti sono causate da HDV.

Le modalità di trasmissione sono le stesse del virus HBV con un periodo di incubazione che va da 2 a 8 settimane. Questo tipo di epatite è diffusa in tutto il mondo; il vaccino contro il virus B protegge anche contro il virus Delta. Nel nostro laboratorio si esegue l’esame per la ricerca di anticorpi contro il virus Delta: il test viene effettuato solo sui soggetti positivi per l’antigene HBV.

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