CARATTERISTICHE E ATTIVITÀ DEL PRONTO SOCCORSO


Il Pronto Soccorso è dedicato alle emergenze ed urgenze sanitarie

Devono rivolgersi al pronto soccorso:
• le persone in condizioni critiche con problemi di natura traumatica e non traumatica, insorti recentemente;
• tutte le persone che vi sono inviata da un medico;
• colore che, in condizioni d’urgenza, non abbiano trovato, in breve tempo, una risposta nell’assistenza territoriale.

Il Pronto Soccorso eroga solo la prima prestazione. Il paziente dovrà successivamente recarsi dal proprio medico curante o nelle sedi territoriali predisposte allo scopo per effettuare il controllo evolutivo (sempre consigliabile) o le ulteriori prestazioni medico – infermieristiche necessarie alla guarigione.

Il Pronto Soccorso non è la struttura giusta per:
• ottenere prestazioni, terapie o visite non urgenti;
• avere risposte sanitarie senza interpellare il medico curante;
• acquisire conferma, non rischiesta, di altri giudizi medici;
• superare le liste d’attesa;
• ottenere la compilazione di ricette;
• comodità, abitudine, sfiducia nella medicina non ospedaliera;
• evitare il pagamento del ticket;

Al Pronto Soccorso viene visitato prima chi é più grave e non chi arriva prima

In Pronto Soccorso, per garantire un’adeguata assistenza, un infermiere, appositamente formato, accoglie il paziente e gli assegna un codice colore con il quale viene stabilito il criterio di priorità alla visita medica (triage). In Pronto Soccorso il tempo è estremamente importante. un ritardo di pochi minuti, in certi casi, può mettere in pericolo una vita. proprio perché i tempi d’intervento dipendono dalla effettiva gravità dei singoli casi, sono stati stabiliti i codici di diverso colore a cui corrispondono specifici livelli di urgenza del paziente. è questo, in pratica, il semaforo che regola le priorità delle visite e degli interventi e di conseguenza la durata delle attese. Il significato dei codici colore (cinque nella Regione Toscana) sono riportati nel depliant informativo a disposizione degli utenti. Sull’informativa consegnata all’utente viene riportato il codice colore a lui assegnato.

All’interno del Pronto Soccorso sono presenti ambulatori per le viste, una sala emergenza allestita per i casi più gravi, due sale di osservazione temporanea per i pazienti da visitare e già visitati. In relazione alle direttive regionali, è attualmente attivo presso il Pronto Soccorso anche un ambulatorio per i codici bianchi e azzurri nelle ore diurne, con percorso esterno all’area emergenza.

La prima valutazione in pronto soccorso può concludersi con:
La dimissione: le procedure diagnostiche e terapeutiche sono concluse dopo la visita e si rimanda al medico curante per la rivalutazione clinica e la prosecuzione della terapia.
L’osservazione temporanea in Pronto Soccorso: quando sono necessarie alcune ore per eseguire gli esami diagnostici e la terapia del caso.

Nei locali del Pronto Soccorso sono state realizzati due locali distinti per l’osservazione dei pazienti.

La prima sala denominata SALA OSSERVAZIONE A è dedicata ai pazienti barellati o in sedia che necessitano di osservazione in attesa della visita medica;

La seconda sala denominata SALA OSSERVAZIONE B è dedicata a quei pazienti già visitati dal medico che seguono un percorso diagnostico terapeutico, bisognosi quindi di ulteriore osservazione o in attesa di ricovero.

L’assistenza necessaria è garantita dalla presenza di un infermiere coadiuvato da personale di supporto.

. Scarica l’opuscolo informativo della Sala di Osservazione B: caratteristiche organizzative e notizie utili all’utente e ai suoi familiari

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