CHI SONO GLI ANIMATORI DI FORMAZIONE

 

Ad integrazione e a supporto della U.O.S. Formazione del Personale l’Azienda ha a disposizione gli animatori di formazione (AdF) nel comparto socio-sanitario che ad oggi sono professionisti che, oltre a svolgere il loro ruolo professionale specifico, svolgono soprattutto compiti inerenti la rilevazione dei bisogni formativi, lo sviluppo della progettazione formativa degli interventi, della loro conduzione ed animazione, delle valutazioni e verifiche intermedie e finali delle attività formative nell’ambito dell’AUSL e in particolare nel proprio settore operativo di appartenenza o in un raggruppamento omogeneo di più Unità Funzionali. Gli AdF sono di ausilio anche per la preparazione dei piani annuali di formazione.

RUOLO ED INDIVIDUAZIONE

Il ruolo, le caratteristiche e la modalità di individuazione da parte delle Aziende sanitarie di queste figure furono definiti per la prima volta nel 2000 dall’allegato A della D.G.R. 1063. L’AUSL assegna ad un adeguato numero di dipendenti, con un rapporto minimo di un animatore di formazione ogni 120/150 operatori, i compiti inerenti lo sviluppo della progettazione formativa degli interventi, della loro conduzione ed animazione, delle verifiche intermedie e finali, relativamente alle aree professionali o alle strutture organizzative di appartenenza.

Tale figura non opera a tempo pieno ma integra le suddette attività nell’ambito delle funzioni professionali svolte senza alcun compenso aggiuntivo ed in accordo con il responsabile della struttura di appartenenza. Gli animatori di formazione sono nominati dal Direttore Generale dell’AUSL sulla base di un processo di selezione, articolato secondo le disposizioni regionali vigenti, che tiene conto delle capacità attitudinali oltre che curriculari ed inseriti poi nel relativo albo dell’AUSL e del SST. In genere ogni tre anni viene verificata l’attività degli animatori. In caso di necessità ne vengono nominati nuovi tramite un bando di selezione emanato dall’AUSL. Le verifiche permettono anche, qualora le trasformazioni dell’attività formativa lo richiedano, di individuare requisiti, caratteristiche, funzioni degli animatori in più rispetto a quelle individuate dalla normativa regionale vigente.

Gli animatori di formazione individuati, prima dell’effettivo impiego, ricevono specifica formazione secondo i livelli di competenza individuati dalla Regione Toscana. Ogni anno infine l’Azienda investe energie sul fronte degli AdF del personale dipendente per individuare modalità e strumenti per la riqualificazione, valorizzazione e la valutazione degli Animatori di formazione del personale dipendente già nominati.

 

 

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