CHIAMARE MEZZI NON IN URGENZA

UTILIZZO DEI MEZZI DI TRASPORTO SANITARIO ORDINARIO NON URGENTE

Gli operatori del Servizio 118 sono a disposizione tutti i giorni, a qualsiasi ora, oltre che per l’Emergenza-Urgenza, anche per ricevere prenotazioni da pazienti che hanno necessità di trasporto sanitario ordinario per recarsi nei Presidi Ospedalieri Pubblici e Privati Convenzionati, per effettuare prestazioni sanitarie programmate. Per l’elevato numero di richieste che arrivano al nostro servizio consigliamo di effettuare la prenotazione del trasporto ordinario due giorni prima della data della prestazione da effettuare. Sarà così possibile evitare di non riuscire a reperire per il giorno, ma soprattutto per l’ora stabilita, il mezzo di trasporto e potranno essere risolti probabili ritardi nell’effettuazione del servizio. Il tutto al fine di poter gestire una programmazione efficace con l’utilizzo ottimale delle risorse disponibili.

MODALITA’ DI RICHIESTA DEL MEZZO DI TRASPORTO SANITARIO ORDINARIO

– Il paziente deve essere in possesso della apposita ricetta sulla quale il Medico di famiglia individua il mezzo necessario per il trasporto sanitario.
– Con la ricetta “in mano” il paziente, od un suo familiare, telefona alla Centrale Operativa 118, almeno due giorni prima della data stabilita per effettuare la prestazione sanitaria, prenotando così il mezzo individuato dal Medico di famiglia. La ricetta poi deve essere consegnata al personale che effettuerà il trasporto sanitario.
Si ricorda che, nel caso il paziente sia sprovvisto dell’apposita certificazione medica, il servizio di trasporto sarà completamente a Suo carico così come nel caso in cui la prestazione stessa sia una prestazione “a pagamento”.
Da sottolineare inoltre che il Medico di famiglia può ricettare solo trasporti sanitari singoli, non quelli ripetitivi per “cicli” (radio, chemioterapia, riabilitazione ecc.; in ambulanza per soggetti barellati o con pulmino attrezzato per soggetti in carrozzina portatori di inabilità temporanea o permanente).

MODALITA’ DI RICHIESTA DEL TRASPORTO SANITARIO ORDINARIO PER CICLI DI TERAPIE

In questo caso il Medico di famiglia non può prescrivere i trasporti. Deve intervenire lo Specialista Pubblico della Azienda U.S.L. n°12, competente per la patologia che affligge il paziente, od un Medico della Struttura Pubblica che ha disposto la prestazione stessa. Nella ricetta il Medico deve indicare chiaramente il tipo di prestazione sanitaria, il numero dei trasporti necessari ed il tipo di mezzo di trasporto che deve essere utilizzato. Anche in questo caso, per la prenotazione del mezzo idoneo, il paziente in possesso della ricetta compilata dallo Specialista, chiama il numero 118 due giorni prima della data stabilita per effettuare la prima prestazione. Si ricorda inoltre che la normativa Regionale di riferimento dispone che i Trasporti richiesti in ragione di disagi di natura socio-economica e/o familiare dell’utente non sono a carico del Servizio Sanitario Regionale. Nel caso suddetto l’onere dell’eventuale trasporto sarà a carico del paziente trasportato e non del Servizio Sanitario Regionale. In questi casi, però, il paziente potrà rivolgersi al servizio sociale del comune di residenza. Non sono altresì a carico del Sistema Sanitario Regionale i Trasporti per cure termali, per visite medico-legali, per riconoscimento invalidità, per impianti ed ausili protesici (esclusi gli ausili per gli arti inferiori), per ricovero in RSA e per trasferimenti tra RSA.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonate al numero 0584.6059658, Centrale Operativa 118, dalle ore 8.30 alle 13.30.

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