PERCORSO IVG

PERCORSO INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA (IVG)

NEL PRIMO TRIMESTRE

La donna che vuole interrompere la gravidanza può prendere appuntamento recandosi di persona ad uno degli sportelli del CUP oppure telefonando al CUP dell’Ospedale Versilia al numero 0584-605200 oppure inviando una email a cup@usl12.toscana.it, (in questo caso verrà data risposta sempre via email) chiedendo un appuntamento per l’ambulatorio della legge 194.

L’ambulatorio si effettua il mercoledì dalle ore 9,00 alle 13,00 al secondo piano l’ospedale Versilia-reparto Ginecologia.

I Cittadini non italiani per i quali fosse necessario valutare la posizione nei confronti del S.S.N, saranno invitati a recarsi presso gli uffici di competenza:

Ufficio Convenzioni Internazionali-Presidio Distrettuale Tabarracci- Piano terra o al Distretto di Pietrasanta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8 alle ore 12;

Non è necessaria l’ impegnativa. Per i Cittadini italiani il percorso è esente ticket.

E’ necessario presentarsi all’appuntamento muniti di documento di riconoscimento valido (carta di identità o passaporto).

E’ possibile effettuare l’IVG con metodica chirurgica o farmacologia (solo entro il 49° giorno dall’ultima mestruazione). Il Medico dedicato all’ambulatorio, una volta effettuato il controllo ecografico per stabilire l’epoca della gravidanza, valuterà se proporre la procedura farmacologica o chirurgica per effettuare l’IVG fornendo informazioni dettagliate.

Verrà quindi consegnato alla donna il documento sanitario valido per poter accedere all’intervento chirurgico o alla procedura farmacologica.

Nella stessa sede inoltre verrà rilasciato alla donna:

in caso di IVG chirurgica:

l’appuntamento per la preospedalizzazione;

la data dell’intervento;

il consenso informato;

le raccomandazioni pre e post-intervento;

l’appuntamento per la visita post-IVG;

Qualora la paziente potesse interrompere la gravidanza avvalendosi della procedura farmacologia oltre al controllo ecografico indispensabile per datare la gravidanza, saranno forniti:

consenso informato specifico per detta procedura;

prescrizione esami ematochimici;

appuntamento per ricovero in day hospital presso l’ospedale Unico;

appuntamento per controlli successivi presso il consultorio;

documento sanitario;

referto ecografico;

Durante il colloquio sarà proposto il supporto di una psicologa, di un’assistente sociale e la possibilità di accedere ad un centro di aiuto alla vita, nel caso la donna li ritenga utili.

 

IVG NELLA MINORENNE

La ragazza minorenne che vuole interrompere la gravidanza può:

– accedere all’ambulatorio delle IVG (legge 194) tramite appuntamento al CUP (Telef.0584/605200). L’ambulatorio si effettua il mercoledì mattina presso l’Ospedale unico Versilia- secondo piano-reparto ginecologia.

– giungere al consultorio giovani aperto nei pomeriggi di lunedì e giovedì (15-17.30) nella sede posta sul retro del Distretto Tabarracci al primo piano (Telef. 0584/6059363)

-contattare i consultori familiari aperti nei vari presidi della Versilia dal lunedì al venerdì (v. orari e sedi sul sito aziendale in internet).

Ciascuna figura professionale che viene a contatto con la minore nelle varie sedi consultoriali, ha l’obbligo di accoglierla, ascoltare le motivazioni della sua richiesta, raccogliere le informazioni possibili per una valutazione della situazione, proporre un sostegno psicologico, invitare la minore ad avvisare i propri genitori o chi ha la potestà genitoriale, informandola che in caso contrario sarà necessario l’intervento del Giudice Tutelare.

Qualora i genitori siano entrambi disponibili ed acconsentano all’interruzione, il percorso segue il normale iter tramite appuntamento CUP. Il giorno dell’appuntamento si dovranno presentare insieme alla minore, muniti dei rispettivi documenti di riconoscimento, per firmare congiuntamente la richiesta di IVG .

Qualora non vi sia la disponibilità di uno o entrambi i genitori l’Assistente sociale del consultorio provvede a redigere una relazione per il Giudice Tutelare (L.194/78 art 12), fornendo alla minore (da sola o in presenza del genitore) l’appuntamento con quest’ultimo. Solo una volta ricevuto formale parere favorevole da parte del Giudice Tutelare, la ragazza può intraprendere il percorso. L’assistente sociale può rendersi disponibili sia ad accompagnare la minore in tribunale sia a sostenerla negli appuntamenti successivi. E’ inoltre garantito un supporto psicologico tramite specialisti del consultorio.

Interruzione di gravidanza dopo il 90° giorno

E’ completamente e profondamente diverso il tema dell’interruzione di gravidanza dopo il primo trimestre, in quanto non è più legato alla volontà della donna, infatti in Italia la legge 194 del 1978 prevede quanto segue: Articolo 6 “L’interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, può essere praticata: a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna;  b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna”.

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