ATTIVITA’ FISICA ADATTATA (AFA)

afa

 

 

 

Referente aziendale A.F.A.
Dott. Andrea Marchetti
Direttore U.O. Riabilitazione Funzionale
andrea.marchetti@usl12.toscana.it

Coordinatore aziendale A.F.A.
Dott.ssa Claudia Bianchini
Telefono 340.2146988
c.bianchini@usl12.toscana.it

Una ormai consolidata evidenza scientifica dimostra come numerose condizioni di morbosità, disabilità e mortalità prematura possono essere prevenute attraverso comportamenti sani dove l’attività fisica ha un ruolo molto importante. Se questo è valido per i soggetti sani lo è ancora di più per i soggetti che manifestano difficoltà di movimento a causa di una patologia cronica come l’artrosi oppure per gli esiti di un ictus, della malattia di Parkinson, di una cardiopatia. La sedentarietà aggrava il processo disabilitante ed è, a sua volta, causa di nuove limitazioni funzionali che rischiano di trasformarsi in nuove disabilità. Questo circolo vizioso può essere interrotto da una regolare attività fisica secondo programmi ben definiti.
La Regione Toscana già nel lontano 2004 definì le linee guida sulla promozione della salute attraverso le attività motorie, specificando che queste attività non sono prestazioni sanitarie. Con la delibera di Giunta 459 del 2009 ha promosso un percorso alternativo a quello sanitario basato su programmi di Attività Fisica Adattata (AFA) alle specifiche necessità derivanti dalle differenti condizioni, in palestre e piscine presenti sul territorio di competenza delle diverse aziende sanitarie e gestiti da istruttori laureati in Scienze Motorie oppure laureati in Fisioterapia. L’Azienda Sanitaria di Viareggio, recependo le direttive della Regione Toscana, promuove l’Attività Fisica Adattata (AFA) come strumento di prevenzione secondaria e terziaria ma anche come indispensabile strumento nella gestione della patologia cronica, delle sindromi dolorose legate all’ artrosi oppure di altre situazioni che determinano limitazione della mobilità.

 

L’AFA prevede una serie di protocolli di esercizio fisico non sanitario ben definito, svolti in gruppi omogenei, eseguiti con continuità sotto la guida di istruttori qualificati, volti a recuperare il tono della muscolatura scheletrica, migliorare lo stato delle articolazioni, aumentare la resistenza alla fatica, ridurre il dolore alla colonna e quindi migliorare la qualità della vita.
L’AFA è consigliata anche ai soggetti affetti da patologie di tipo metabolico quali il diabete oppure l’ipertensione arteriosa, perché è dimostrato come il movimento, insieme ad altri corretti stili di vita, favorisca il controllo della glicemia e contribuisca a ridurre i livelli della pressione arteriosa. I programmi di esercizio vengono concordati e revisionati con gli istruttori che gestiscono i corsi AFA sui quali l’Azienda Sanitaria deve effettuare un costante monitoraggio. Le strutture erogatrici diffuse sul territorio facilitano la scelta e in seguito la frequenza da parte degli utenti.
L’AFA non è un’ attività ludico – motoria, ma un percorso assistenziale con caratteristiche proprie e non rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), pertanto l’utente dovrà contribuire con una quota modesta individuata dalla Regione al costo di partecipazione oltre agli oneri assicurativi.

 

AMBULATORI ATTIVITA’ FISICA ADATTATA

Querceta c/o Croce Bianca
Giovedì ore 15,00 – 17,00
Piano terra stanza 5

Presidio Distrettuale Tabarracci Viareggio
Martedì ore 15,00 – 17,00
Piano terra stanza 2

SOLO SU APPUNTAMENTO TELEFONICO
telefonare da lunedì a venerdì dalle 12,00 alle 14,00
al numero 340.2146988

 

ELENCO STRUTTURE ADERENTI AL PROGETTO A.F.A.
REGOLAMENTO AZIENDALE
AUSL12 DI VIAREGGIO (Delibera Direttore Gen. n°191 del 09.06.2015)
REGIONE TOSCANA (Delibera G.R.T. n°677 del 25.05.2015)
DELIBERA GIUNTA REGIONALE TOSCANA N° 459 del 3.6.2009
Attività Fisica Adattata (AFA). Approvazione “Documento di indirizzo” e schema di Accordo tra Regione Toscana, Organizzazioni sindacali confederali, sindacati dei pensionati del lavoro autonomo e Enti di promozione sportiva Allegato (Documenti di indirizzo)

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